Momento di adorazione durante il turno Asaf all'Ohel Summer Camp

Nella Bibbia, Asaf era uno dei leviti che il re Davide incaricò di guidare il culto davanti all’arca del Signore, prima ancora che esistesse il Tempio (1 Cronache 16:4-7). A lui e alla sua discendenza, “i figli di Asaf”, sono attribuiti dodici Salmi, il 50 e i Salmi 73-83. Sono testi che parlano di lode, ma anche di giustizia, di dubbio, di fiducia ritrovata in Dio nei momenti più difficili. Non canti di circostanza. Adorazione vissuta con tutta la persona.

È da qui che prende il nome Asaf, il turno dell’Ohel Summer Camp organizzato dalle chiese Come Tralci dedicato interamente alla musica come via verso l’adorazione. Asaf 2026 si terrà dal 3 al 9 agosto, presso l’Area del Capanno a Lodi, ed è aperto a tutti.

Un ritiro sull’adorazione, non un campo per musicisti

Asaf non è pensato per imparare a suonare meglio. È un tempo messo a parte per andare più a fondo su una domanda che riguarda ogni credente, prima ancora che ogni musicista: cosa significa adorare Dio con la propria vita, non solo con le proprie mani.

Il servizio viene prima della performance. Suonare, cantare, guidare il canto della chiesa: sono tutti modi di servire il corpo di Cristo, non di mettersi in mostra. È questo il cuore attorno a cui è costruita tutta la settimana.

Come si vive la settimana

  • Studio della Parola, su temi come il Tabernacolo, la figura di Davide, il servizio dei leviti e i Salmi di Asaf, per dare un fondamento biblico solido a tutto quello che si vive durante i giorni del campeggio.
  • Adorazione comunitaria, spesso già dalle prime ore del mattino, per cercare la presenza di Dio insieme, prima ancora di ogni altra attività.
  • Momenti di adorazione spontanea, senza scaletta né programma fisso, lasciando spazio allo Spirito di condurre il canto e la preghiera del gruppo.
  • Momenti di condivisione, in cui chi partecipa può raccontare cosa Dio sta facendo nella propria vita, portare una parola o una testimonianza davanti a tutti.
  • Workshop musicali pratici, per crescere insieme come strumentisti e cantori al servizio della chiesa.

A questo si aggiunge un tema annuale che accompagna tutta la settimana. Negli anni passati si è parlato, tra le altre cose, del corpo come “strumento” di adorazione, e del desiderio di una connessione più intima con Dio, ispirato alla figura della regina Ester.

Perché partecipare

Che tu sia uno strumentista, un cantore, o semplicemente qualcuno che desidera avvicinarsi di più a Dio, Asaf è pensato per essere vissuto insieme: tra Parola, adorazione spontanea, testimonianza e servizio condiviso. Non serve essere un musicista esperto per parteciparvi. Serve il desiderio di cercare Dio.

Le iscrizioni per il turno Asaf 2026 (3-9 agosto) sono aperte sul sito di Come Tralci, cometralci.com/ohelcamp.

La collaborazione con PraiseTune

Il team musica di Asaf usa già PraiseTune, l’app italiana per worship team con testi, accordi, trasposizione e gestione delle scalette, per organizzare le prove e servire ogni domenica in chiesa. Quest’anno il suo utilizzo diventa parte integrante del turno: tutta la raccolta dei canti della settimana sarà a disposizione dei partecipanti direttamente nell’app, per seguire testi e accordi insieme durante i momenti di adorazione.

Per chi vorrà continuare a usarla anche dopo Asaf, con il proprio gruppo o la propria chiesa, è previsto uno sconto dedicato a chi ha partecipato al turno.

Se il tuo gruppo cerca uno strumento simile per gestire scalette e repertorio, trovi altri spunti in 3 motivi per usare PraiseTune in chiesa e in l’app per worship leader e musicisti di chiesa che risolve tutto.


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